gli indicatori macro prevedono un imminente aumento di prezzo

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Da inizio maggio, il prezzo di Bitcoin è bloccato all’interno di un range compreso tra 8.500$ e 10.000$. Per la maggior parte del mese scorso, BTC è rimasto tra 9.000$ e 9.500$ mentre la volatilità realizzata ha toccato il livello più basso in tre anni.

Secondo i dati di Skew, la volatilità di Bitcoin è scesa a livelli mai visti dal 2017. I ricercatori di Skew hanno commentato:

“La volatilità realizzata di #bitcoin è a un minimo triennale, Tesla sta prendendo il posto di Bitcoin!”

La volatilità realizzata di Bitcoin tocca un minimo triennale

La volatilità realizzata di Bitcoin tocca un minimo triennale. Fonte: Skew.com

Il basso livello pluriennale di volatilità tra i forti movimenti delle altcoin ha alimentato le aspettative di un grande movimento del prezzo. Nelle ultime settimane, altcoin come Chainlink (LINK), Tezos (XTZ) e Cardano (ADA) hanno sovraperformato sia Bitcoin (BTC) che Ether (ETH). LINK, per esempio, ha raggiunto un nuovo massimo storico nella seconda settimana di luglio, nonostante le condizioni stagnanti del mercato crypto.

In base al rinnovato interesse per le criptovalute con basse capitalizzazioni di mercato, i trader si aspettano generalmente di vedere un’impennata nella volatilità di Bitcoin. I dati di Skew mostrano che i principali mercati di Bitcoin futures come Bybit hanno registrato un graduale aumento dell’open interest.

Il termine open interest si riferisce alla quantità totale di contratti long e short aperti nel mercato dei futures. L’aumento dell’open interest su BitMEX e Bybit a 650$ milioni e 500$ milioni, rispettivamente, indica che i trader di future prevedono che presto la volatilità farà il suo ritorno. Mentre varie metriche puntano verso un movimento di prezzo decisivo per Bitcoin, quattro importanti indicatori macro suggeriscono un trend rialzista.

Diversi fattori fondamentali sono allineati con un sentiment bullish su Bitcoin

Diversi fattori fondamentali sono allineati con un sentiment bullish su Bitcoin. Fonte: Glassnode

L’hash rate del network di Bitcoin raggiunge un nuovo massimo storico

I dati di Blockchain.com mostrano che, in data 8 luglio, l’hash rate del network blockchain di Bitcoin ha raggiunto un nuovo record, pari a 125,99 milioni di terahash al secondo: è stato pertanto superato il massimo precedente stabilito nella prima settimana di marzo, poco prima che BTC crollasse sotto i 3.600$ durante il Black Thursday.

L’aumento dell’hash rate di Bitcoin verso un nuovo massimo pochi mesi dopo l’halving del block reward avvenuto l’11 maggio ha un certo peso. Un halving porta solitamente a un calo sostanziale dell’hash rate, in quanto taglia a metà la quantità di BTC che i miner possono ricevere come ricompensa. Dopo un halving, i miner ricevono meno BTC e generano meno entrate, ma i costi di mining rimangono gli stessi. Per questo motivo, gli analisti avevano previsto che l’hash rate sarebbe sceso per un periodo di tempo relativamente lungo per tutto il 2020.

Infatti, dopo l’halving, l’hash rate è sceso a 90,29 TH/s. In meno di due mesi, ha segnato un nuovo picco, indicando che il settore del mining rimane in ottima salute e la probabilità di una spirale mortale è estremamente bassa.

L’hash rate del network blockchain di Bitcoin raggiunge un massimo storico

L’hash rate del network blockchain di Bitcoin raggiunge un massimo storico. Fonte: Blockchain.com

Anche il fenomeno della spirale mortale, che si verifica quando la maggioranza dei miner nel network di Bitcoin interrompono contemporaneamente le operazioni, era stato segnalato come plausibile nel periodo post-halving. Teoricamente, una spirale mortale potrebbe verificarsi nel caso in cui il mining dovesse rapidamente diventare poco redditizio.

Tuttavia, forse a causa della stagione delle piogge in Sichuan, Cina, che ha portato a una riduzione dei costi dell’elettricità, i miner si sono ripresi rapidamente dopo l’halving: ciò riduce le probabilità di un sell-off improvviso, che potrebbe aggiungere una notevole pressione di vendita su Bitcoin.

Range estesi hanno portato in passato a grandi movimenti

Secondo il grafico pubblicato dal trader di Bitcoin “Nunya Bizniz”, storicamente il prezzo di BTC ha segnato range estesi in seguito agli halving, i quali hanno portato in passato a movimenti significativi.

Attualmente, Bitcoin sta entrando nella sua 10° settimana in un range stretto. Ha registrato un range di sei settimane e un range di 15 settimane nel 2012 e nel 2016, rispettivamente. Entrambi i range hanno portato a rally considerevoli nel giro di pochi mesi. Nunya Bizniz ha commentato:

“Bitcoin si comporta da Bitcoin. La price action laterale dopo l’halving è la norma, e BTC entra ora nella sua 10° settimana in un range stretto. Quando impennerà?”

Un range stretto ed esteso è considerato un trend ottimista in quanto crea una base per un rally più forte. Quando BTC si muove partendo da un range di breve durata, potrebbe essere vulnerabile a una forte correzione.

Confermato il segnale d’acquisto Hash Ribbons

Il 13 luglio, Charles Edwards, digital asset manager di Capriole, ha annunciato che l’attesissimo segnale d’acquisto Hash Ribbons è stato confermato. Edwards, creatore dell’indicatore, ha commentato in un tweet:

“Segnale ‘Buy’ di Hash Ribbons per Bitcoin appena confermato. Il segnale post-Halving è particolarmente speciale. Ci vorrà probabilmente molto tempo prima che arrivi il prossimo. E così ha inizio la grande bull run”.

L’indicatore Hash Ribbons individua il punto minimo di Bitcoin prevedendo una potenziale capitolazione dei miner attraverso la valutazione dell’hash rate. L’indicatore si basa su una teoria secondo cui BTC tende a toccare il fondo dopo il sell-off dei miner, oppure dopo che l’hash rate di BTC raggiunge un punto minimo. Sia l’hash rate da record di Bitcoin che il segnale d’acquisto Hash Ribbons indicano che i miner hanno già superato la fase di vendita.

Record di prelievi = HODL di massa

Il grafico “HODLwave” creato dall’investitore in criptovalute Willy Woo raffigura un aumento della nuova domanda di Bitcoin. Le HODLwave più basse tendono ad aumentare durante un bottom in quanto nuova moneta entra nel mercato. Nel suo sito web, Woo spiega il funzionamento del modello:

“I contorni superiori rappresentano l’offerta (vecchie monete rimaste ferme), mentre i contorni inferiori rappresentano la nuova domanda (monete recentemente spostate). La rappresentazione composita mostra chiaramente che ogni ciclo rialzista introduce nuova domanda”.

Le HODLwave indicano un afflusso di nuovo capitale nel mercato di Bitcoin

Le HODLwave indicano un afflusso di nuovo capitale nel mercato di Bitcoin. Fonte: Woobull.com

Vari punti dati suggeriscono che gli investitori di vecchia data mantengono in misura crescente i propri BTC mentre il mercato vede un afflusso costante di nuovi investitori. I dati indicano che BTC potrebbe trovarsi in una fase di accumulo, in cui gli investitori esistenti e nuovi prevedono un mercato rialzista prolungato.

Alistair Milne, chief investment officer dell’Altana Digital Currency Fund, ha suggerito che l’attività di HODL indica un trend bullish per Bitcoin. Anche Rafael Schultze-Kraft, chief technical officer dell’azienda di analisi di mercato on-chain Glassnode, condivide questa posizione:

“Quota di BTC ferma da più di un anno: 62%. Quota di BTC in stato di profitto: 77%. Si legga: Molti investitori potrebbero incassare con profitti, ma scelgono invece l’HODL. Come fai a non essere bullish su #Bitcoin?”

Variabili esterne

I ricercatori di Glassnode hanno constatato che forze di mercato esterne stanno apparentemente rallentando il trend rialzista di Bitcoin, come sottolinea Liesl Eichhholz, responsabile della strategia di crescita della compagnia, in una newsletter:

“Forze di mercato esterne, come l’incertezza sistematica e correlazioni sconosciute con i mercati tradizionali, potrebbero impedire a BTC di uscire da questa fase, ma i segnali rimangono comunque forti”.

Come riportato da Cointelegraph il 15 luglio, diversi indicatori tecnici suggeriscono che la ripresa del mercato azionario statunitense si sta surriscaldando. Se le equity cadono, considerando la recente correlazione tra Bitcoin ed equity, BTC potrebbe diventare sempre più vulnerabile a una correzione nel breve termine.

C’è il rischio esterno che un potenziale pullback nel mercato azionario statunitense possa causare un calo dell’interesse negli asset risk-on. Nonostante ciò, la confluenza di hash rate da record, crescente attività di HODL, segnale d’acquisto Hash Ribbons e pattern di prezzo storici su Bitcoin rende molti investitori ottimisti per il quarto trimestre del 2020.



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